giovedì 12 settembre 2019

La Robiola di Roccaverano DOP…C’E’


CHEESE 2019 XII Edizione, BRA (CN) 20 – 23 settembre
La Robiola di Roccaverano DOP…C’E’
Degustazioni guidate e dolci a base di Robiola DOP
Lo avevamo annunciato il 14 gennaio presso il Circolo dei Lettori di Torino che sarebbe stato un anno ricco di appuntamenti per la Robiola di Roccaverano DOP; i 40 anni di riconoscimento della Denominazione d’Origine devono essere festeggiati nel migliore dei modi. E così, dopo l’evento torinese, l’incontro del mese di marzo ad Asti - “Robiola di Roccaverano D.O.P. – dalla molecola alla tavola” una storia tra tradizione e innovazione, l’apertura a maggio della “Scuola della ROCCAVERANO”, la grande Fiera Carretesca, Festa della Roccaverano del mese di giugno con l’investitura a Cavaliera della Robiola di Tessa Gelisio, e tanti altri momenti di incontri commemorativi eccoci a settembre presenti a Bra (CN) a Cheese 2019.
Cheese, ovvero “il più bell’evento al mondo dedicato ai formaggi a latte crudo e alle forme del latte” come ama definirlo Slow Food, andrà in scena da venerdì 20 a lunedì 23 settembre.
Il Consorzio di Tutela della Robiola di Roccaverano sarà presente in due distinte postazioni: in Via Cavour all’angolo con la Piazza Carlo Alberto, Piazza del Mercato Italiano, presso gli spazi dell’Onaf Nazionale, e in Piazza Spreitenbach nell’ambito dello stand della Regione Piemonte e Asso Piemonte.
Nel primo punto, in Via Cavour, si potrà prendere parte alle degustazioni di Robiola di Roccaverano DOP guidate dai Maestri dell’Onaf – Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio, inoltre la Robiola sarà protagonista come ingrediente di sfiziosi dolci. Venerdì 20 alle 12.30 e alle 17.30 il Ristorante Madonna della Neve di Cessole (AT) proporrà il “Cremoso alla Roccaverano Dop”. Sabato 21 alle 12.30 e alle 17.30 l’Albergo Osteria del Bramante di Roccaverano (AT) preparerà della piccola pasticceria con la Robiola DOP. Domenica 22 alle 17.30 sarà la volta dell’Osteria Perigolosi di Monastero Bormida (AT) e la sua cheesecake alla Roccaverano. Si terminerà lunedì 23 alle 12.30 con l’Agriturismo Tre colline in Langa di Bubbio (AT) e la mousse di Roccaverano, moscato e limone.
Nel secondo punto, in Piazza Spreitenbach, sarà possibile acquistare durante tutte le giornate di manifestazione la Roccaverano DOP direttamente dai produttori. Il giorno 22 alle ore 12.30 ci sarà un incontro, un vero e proprio “Focus”, sui 40 anni della DOP. Interverranno il Presidente del Consorzio Fabrizio Garbarino, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’Onorevole Federico Fornaro della Commissione Agricoltura, Simone Barbero assessore alle attività produttive del Comune di Roccaverano, il Presidente di Asso Piemonte Evanzio Fiandino, il Presidente di Piemonte Land of Perfection Filippo Mobrici, la dott.ssa Gerbi e Salvatore Vullo con la sua ultima fatica letteraria dedicata al mondo agricolo piemontese. Vullo ha un’esperienza ventennale presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte. Per quanto riguarda questo momento segnaliamo il link della pagina ufficiale del sito di Cheese 2019.
https://cheese.slowfood.it/event/i-40-anni-del-consorzio-di-tutela-formaggio-robiola-di-roccaverano-dop/
Della Robiola di Roccaverano DOP è doveroso ricordare si produce con latte crudo intero di capra delle razze Roccaverano e Camosciata Alpine e i loro incroci. Per l’alimentazione del bestiame, tenuto obbligatoriamente al pascolo da marzo a novembre, è vietato l’utilizzo di mangimi OGM. L’alimentazione di tutti gli animali deve provenire dal territorio di produzione per almeno l’80%.
Fresca o stagionata la Robiola di Roccaverano DOP si caratterizza da una pasta bianca e morbida mentre il suo sapore può variare dal delicato fino al deciso. La forma ha un diametro compreso tra i 10 e i 13 cm e lo scalzo dai 2,5 ai 4 cm. Il peso varia dai 250 ai 400 grammi circa.

Settembre, e più precisamente sabato 28, vedrà poi il nostro formaggio impegnato con un altro appuntamento importante: la seconda edizione di “Ovada incontra il Piemonte”, nella location di Casa Wallace a 15 minuti dall’uscita dell’autostrada A26 di Ovada e a due minuti dal paese di Cremolino. Trattasi di una tenuta vinicola con 13 ettari di vigne biodinamiche e terreni boschivi. “Ovada incontra il Piemonte” è’ un progetto nato dall’amore per il territorio che vede come protagonisti i vini dell’Ovadese e dei suoi dintorni. La Robiola di Roccaverano DOP è tra gli partner dell’evento. 


MILANO-TORINO EDIZIONE 100: UNA CORSA UN MI-TO

MILANO-TORINO EDIZIONE 100: UNA CORSA UN MI-TO
La classica più antica del panorama mondiale (nata nel 1876) taglia lo storico traguardo delle 100 edizioni. Come lo scorso anno si partirà da Magenta per terminare davanti alla Basilica di Superga a Torino dopo 179 chilometri. 

Magenta 11 settembre 2019
 – Una corsa un Mi-To! La Classica più antica, in programma mercoledì 9 ottobre, spegne 100 candeline. La Milano-Torino NamedSport festeggia questo storico anniversario sullo stesso percorso (partenza da Magenta e arrivo sul Colle di Superga) dello scorso anno e che vide il successo del francese Pinot.  
    IL PERCORSO
    Partenza da Magenta per attraversare nella prima parte su strade pianeggianti, larghe e rettilinee la pianura Padana con una lunga progressione attraverso i territori di Abbiategrasso, Vigevano e la Lomellina fino al Monferrato. Qui il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi della zona di Casale Monferrato fino alle strade nuovamente larghe e rettilinee che portano al circuito finale.
    Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Rifornimento al km 89-92 di corsa

    Ultimi km
    Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che da Torino in Corso Casale, dove inizia la salita, portano alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare la rampa finale all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo. 
    DOWNLOAD

    LE 21 FORMAZIONI AL VIA
    21 formazioni: 16 UCI WorldTeams e 5 UCI Professional Continental Teams.
    • ASTANA PRO TEAM
    • BAHRAIN - MERIDA
    • BORA - HANSGROHE
    • CCC TEAM
    • DECEUNINCK - QUICK-STEP
    • EF EDUCATION FIRST
    • GROUPAMA - FDJ
    • LOTTO SOUDAL
    • MITCHELTON - SCOTT
    • MOVISTAR TEAM
    • TEAM DIMENSION DATA
    • TEAM INEOS
    • TEAM KATUSHA ALPECIN
    • TEAM SUNWEB
    • TREK - SEGAFREDO
    • UAE TEAM EMIRATES
    • ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC
    • BARDIANI CSF
    • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM
    • NIPPO - VINI FANTINI - FAIZANE'
    • TEAM ARKEA - SAMSIC
    da sinistra: L’Assessore allo Sport del Comune di Magenta, Luca Aloi, Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, il Sindaco di Magenta, Chiara Calati e Simone Gelli, Vice Sindaco di Magenta.

    DICHIARAZIONI

    Il Sindaco di Magenta, Chiara Calati ha dichiarato: “È Con grande orgoglio che Magenta si aggiudica quest’anno la centesima edizione della Milano-Torino, dopo aver ospitato la grande “ classica delle classiche” l’anno scorso. La presenza in Città di un evento sportivo così significativo a livello nazionale e internazionale rispecchia appieno la volontà di sottolineare le potenzialità di Magenta come Città attrattiva per l’intero territorio. Continua il posizionamento da noi fortemente voluto verso una Città dinamica in grado di farsi ricordare.
    Sentire i grandi nomi che sfileranno nelle nostre strade è una grande emozione, nonché un vanto per un’area che fa del ciclismo la sua passione anche a livello amatoriale lungo gli assi del Naviglio Grande e nel verde del Parco Ticino.
    Siamo certi che la cittadinanza parteciperà nella sua totalità con grande calore ed entusiasmo".


    Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, ha sottolineato come: “Sono poche le gare che nel panorama mondiale possono vantare di aver tagliato il traguardo delle 100 edizioni. Questa è la classica più antica, di livello internazionale, che anche negli ultimi anni ha visto nel suo albo d’oro inserirsi nomi di corridori di primissimo piano. Ripartiamo da Magenta, città di cultura e tradizione ciclistica che ha sposato e creduto in questo progetto. L’arrivo sarà sotto la Basilica di Superga, luogo consacrato allo sport, e sono certo che vincerà un grande campione”.

    “Lo sport si conferma uno dei perni che fa vivere la Città, non solo dal punto di vista agonistico ludico motorio ma anche come stimolo a tutte le realtà locali che concorrono continuamente a rendere attiva la nostra comunità. Penso alle associazioni, agli studenti ai commercianti ma anche a tutte quelle fasce di popolazione che con questi grandi eventi prendono coscienza di quanto sia importante collaborare tutti per accogliere squadre e atleti di caratura internazionale donando a Magenta l’immagine di una Città aperta e che raccoglie le sfide, vincendole”, ha dichiarato l’Assessore allo Sport del Comune di Magenta, Luca Aloi.
     
    #MilanoTorino

    venerdì 6 settembre 2019

    CINGHIALI: CORDOGLIO - RISCHIO PER UOMO

    CINGHIALI: CORDOGLIO - RISCHIO PER UOMO – SITUAZIONE NON PIU’ SOSTENIBILE – APERTO TAVOLO DI CRISI


    L’Assessore all’Agricoltura, Stefano Mai, interviene a seguito dell’incidente accaduto a Rovegno.

    “Per prima cosa voglio fare le mie condoglianze ai parenti della vittima e manifestare la mia vicinanza”.

    “Il cinghiale è un animale selvatico, quindi pericoloso per l’uomo. Va contenuto”.

    “La situazione in Liguria non è più sostenibile. Serve un intervento coordinato a livello nazionale. Gli strumenti che abbiamo non sono sufficienti”.

    “A giorni apriremo un tavolo di crisi per i cinghiali e la fauna selvatica nel suo complesso”.

    L’Assessore Mai ribadisce la gravità della situazione cinghiali in Liguria.
    “La popolazione che ha a che fare con i cinghiali è esasperata. Non solo procurano enormi danni all’agricoltura e all’allevamento, ma orami è diventato quasi impossibile anche solo coltivare un orto per autoconsumo. Abbiamo bisogno di nuovi strumenti. Come Regione Liguria abbiamo già attivato tutti gli interventi possibili ma non sono sufficienti”.

    “La Liguria ha il 75% del territorio boscato. I boschi arrivano fino alla costa. Questo permette ai cinghiali di proliferare e di muoversi ovunque, arrivando senza problemi in città dove trovano facilmente cibo vista la presenza dei rifiuti urbani. Inoltre ci sono irresponsabili che alimentano questi animali, gravando sull’equilibrio dell’ecosistema, cambiandone le abitudini e portandoli sempre più ad avere confidenza con l’uomo”.

    Come ribadisce l’Assessore Mai, serve un intervento nazionale con il ripristino della figura dei coadiutori al controllo, all’interno della legge 157/92. Le Regioni sono inascoltate da 3 anni.
    “Sono tre anni che abbiamo approvato in Commissione Politiche agricole a livello nazionale, con l’unanimità di tutte le Regioni, la richiesta di modificare almeno l’articolo 19 della legge 157 per avere i coadiutori a supporto per il controllo di questi animali. Si tratta di una legge vecchia 30 anni che andrebbe rivista integralmente, invece sono tre anni che la proposta è ferma a Roma. La scellerata e miope politica animalista di certi ministri, sta rendendo la situazione non più accettabile. Quando con le provincie avevamo 81 agenti provinciali sul territorio, questi erano aiutati da circa 5mila cacciatori coadiutori. Oggi abbiamo unicamente 25 agenti regionali che possono occuparsi del problema. Come Regione Liguria abbiamo provato ben due volte, con due leggi regionali, a reintrodurre i coadiutori, ma le leggi ci sono state bocciate dalla Corte Costituzionale perché questa legislazione non è di competenza delle Regioni. Allora serve un intervento nazionale. Il Governo non può stare a guardare facendo soccombere i cittadini, le aziende e le istituzioni sotto questo problema. Porterò nuovamente questa istanza a tutti i tavoli istituzionali”.

    Da Regione Liguria, annuncia l’Assessore Mai, presto due bandi per finanziare strumenti di arginamento dei cinghiali.
    “Entro il mese apriremo il primo bando della misura 4.4 del Programma di Sviluppo Rurale con cui metteremo a disposizione 1 milione di euro per le recinzioni elettriche e i cani da guardiania. Entro l’anno apriremo il secondo bando sempre della 4.4 con un altro milione di euro per finanziare l’istallazione di recinzioni metalliche. Tutto quello che possiamo fare, ripeto, lo facciamo”.

    Nei giorni scorsi, inoltre, sono state depositate oltre 500 firme alla Città Metropolitana di Genova di cittadini della Valle Sturla che chiedono di risolvere immediatamente il problema dei cinghiali sul territorio.

    VILLA ROMANA del VARIGNANO (Portovenere)

    VILLA ROMANA del VARIGNANO (Portovenere)


    giovedì 5 settembre apertura serale
    Mi piace pensare che la luna sia lì anche se non la guardo” A. Eistein
    In occasione dei 50 anni dell’allunaggio
    ore 19.00 visite guidate con l’archeologo
    ore 20 Marcella Mancusi illustra le raffigurazioni di Selene/Luna nel mondo greco – romano
    ore 20.30 Roberto Zambelli presenta il satellite dal punto di vista astronomico
    illustra le raffigurazioni di Selene/Luna nel mondo greco – romano
    ore 21-22.30 osservazione con i telescopi messi a disposizione dall’associazione astronomica Lunae di Sarzana
    In caso di maltempo l’evento si svolgerà al chiuso.
    Ingresso euro 3; ridotto euro 2 tra i 18 e i 25 anni; gratuito fino a 18 anni.

    domenica 8 settembre
    Apertura prolungata ore 10.00-13.30 e 14.00-19.00.
    Visita guidata alla villa con l’archeologo alle ore 10; 11,15; 12.30.
    INGRESSO GRATUITO​


    Area archeologica e Sistema museale dell'antica città di Luna
    Polo Museale della Liguria
    via Luni 37, 19034 Luni (SP)
    tel. 0187 66811
    pm-lig.museoluni@beniculturali.it
    www.luni.beniculturali.it
    https://www.facebook.com/museoarcheologicoluni/

    Ti presento Esther!


    Ti presento Esther!
    Eventi collaterali alla mostra personale di Esther Mahlangu



    In occasione della personale di Esther Mahlangu, Geometrie, identità e futuro. Astrazione geometrica Ndebele, allestita presso la Fortezza Firmafede di Sarzana dal 24/08/2019 al 06/10/2019, la Cooperativa Earth propone un calendario di attività a tema, dedicate a tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza di questa sensazionale artista sudafricana di fama mondiale, che attinge alla tradizione millenaria della tribù Ndebele per diffondere la propria cultura in tutto il mondo.

    Di seguito il programma delle attività:

    Visite guidate per gruppi di adulti (su prenotazione)
    • sabato 7 settembre, ore 16.00
    • sabato 21 settembre, ore 16.00
    • sabato 5 ottobre, ore 16.00

    Costo (ingresso fortezza + visita mostra) € 7,00 a persona
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    La mia famiglia è una tribù
    Laboratori per famiglie dedicati a bimbi dai 6 ai 10 anni

    • domenica 8 settembre, ore 16.00
    A CASA DI ESTHER!
    Le donne della tribù Ndebele hanno inventato un modo particolare per dipingere le proprie case, creando così dei villaggi fantastici, variopinti e unici! Ogni casa è diversa dall’altra e i disegni vengono modificati di tanto in tanto, nei momenti importanti della vita della famiglia.
    Partendo dai motivi geometrici tipici di questa cultura millenaria, realizzeremo insieme il nostro villaggio di casette colorate!

    • domenica 29 settembre, ore 16.00
    IMMAGINI, COLORI E GEOMETRIE
    L’arte di Esther Mahlangu è caratterizzata da forme geometriche colorate, limitate da un sottile bordo nero che, contrapposto allo sfondo bianco, dà vita a diverse composizioni di linee e figure suggestive e vivaci. Ma queste forme non sono del tutto astratte! Rappresentano per l’artista delle stilizzazioni di motivi realistici, come la lametta da barba!
    Utilizzando silhouettes di cartoncino colorato e uno sfondo di riferimento, cercheremo di creare delle composizioni personali in cui ritrovare le sagome nascoste di figure conosciute.

    • domenica 6 ottobre, ore 16.00
    NDEBELE DOLLS
    Le bambole nella cultura africana sono un oggetto quasi sacro. In Sudafrica portafortuna per eccellenza sono le bamboline Ndebele, realizzate a mano e ricamate con perline, stoffe e altri materiali. Ne esistono diverse tipologie e ognuna ha diversi e specifici significati e poteri.
    La “bambola della Fertilità”, ad esempio, viene regalata alle donne che stanno per sposarsi, mentre la “bambola della Fortuna” rappresenta il ponte tra l’uomo e il divino e protegge dalla cattiva sorte.
    Durante il laboratorio, ogni partecipante realizzerà una versione personalizzata della bambola portafortuna, usando materiali poveri e di riciclo.

    Costo (ingresso fortezza + visita mostra + laboratorio) € 6,00 a persona

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    Promo biglietti:
    kit famiglia 3 persone (2 adulti e 1 bambino) € 15,00
    kit famiglia 4 persone (2 adulti e 2 bambini) € 20,00


    Prenotazione obbligatoria per tutte le attività tramite form online sul sito www.fortezzaformafede.it

    Per info: didattica@earthscrl.it


    ONQ, My Dear Killer e Lebenswelt per la sesta edizione delle OuZeLiadi allo Shake

    ONQ, My Dear Killer e Lebenswelt per la sesta edizione delle OuZeLiadi allo Shake


    Al via sabato 14 settembre, dalle ore 20.00, la sesta edizione delle OuZeLiadi: festa-concerto a base di indie rock, organizzata dalla storica etichetta discografica spezzina OuZeL Rec. Gli spiriti affini di My Dear KillerLebenswelt e ONQ, legati a doppio filo con la OuZeL Rec, dopo anni di collaborazioni e reciproche ospitate, condivideranno per la prima volta lo stesso palco offrendo quel distillato di post rock malinconico e solitario, ma a tratti graffiante e urlante, che ne ha fatto un unicum nel panorama nazionale.
    Le OuZeLiadi si apriranno con le struggenti litanie noise-folk di My Dear Killer, il progetto cantautorale di Stefano Santabarbara, nato a metà degli Anni ’90 nel varesotto e con all’attivo tre album, che per l’occasione presenterà il suo ultimo lavoro Collectable Items.
    Non cambierà il mood nel live di Lebenswelt del napoletano Giampaolo Loffredo, conosciuto per il raro sound intimo e teoretico, intessuto da chitarre preparate, loop riverberati ed elettronica minimale. E proprio questo sound sarà il trait d’union della serata: il suo recente quinto album Metaphysics of Entropy, uscito per l’etichetta Under My Bed Recordings, vede anche i contributi, non a caso, di Santabarbara, Galuppini/ONQ e Costagli (patron di OuZeL).
    A seguire il concerto clou della serata: l’attesa esibizione della formazione ONQ. In maniera del tutto straordinaria, la band si riunirà per l’occasione dopo 17 anni di assenza dalle scene e proporrà un set dal vivo in una inedita formazione con due chitarrebasso e due batterie. Il pubblico di appassionati potrà così assaporare la pionieristica pioggia di atmosfere e sonorità slow core apocalittiche che ha reso il gruppo spezzino un fenomeno di culto in tutta la scena alternative italiana.
    L’evento non sarebbe stato possibile senza l’organizzazione di Mauro Costagli, mente della OuZeL Rec, nata nel 1998 alla Spezia come piccola etichetta discografica indipendente, con lo scopo di riunire sotto lo stesso tetto le produzioni musicali di artisti accomunati dallo spirito dell’home-recording e del low-fi. Dall’esordio dei Morose, passando per i migliori lavori di ONQ, il primo Bugo, i francesi Deleted, lo statunitense Derek De Prator, l’etichetta si è poi cimentata in progetti di più ampio respiro fra i quali i dischi di Lo-fi Sucks!, Kech, June Miller e Slim River Boys. Nelle sue compilation inoltre sono apparsi, tra gli altri, brani inediti di June of 44, Zen Circus e Lebenswelt. Senza dimenticare che, nelle sue iniziative più recenti, rientrano proprio le OuZeLiadi, che si stanno affermando come un punto di riferimento e di ritrovo per gli estimatori del genere.
    La serata è accompagnata dalla selezione musicale dello Shake (prima e dopo i live in programmazione dalle 22.00), e dalla ristorazione offerta dal food truck all’entrata del locale.

    sabato 6 luglio 2019

    Lunedì 8 luglio avrà inizio a CastèLive 2019

    Lunedì 8 luglio avrà inizio a Castè, nel comune di Riccò del Golfo di Spezia, la 16° edizione della rassegna CastèLive 2019 .


     La prima serata della rassegna estiva di Castè  sarà dedicata alla musica classica. Per il terzo anno consecutivo 23 solisti , provenienti da alcune delle più famose orchestre italiane, si troveranno nella suggestiva cornice di Corte Paganini per dar vita ad un concerto unico, diretto dal maestro Giovani di Stefano,  in ricordo del musicista , archeologo e alpinista Roberto Melini,  scomparso prematuramente all’età di 52 anni. Roberto  Melini , dopo essersi esibito nei teatri di tutto il mondo come concertista e pianista, ha creato il primo corso di archeologia musicale del mondo antico, prima  presso il conservatorio Bonporti e, in  seguito, presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.  Scomparso il 16 luglio del 2013, durante un’escursione in montagna , Roberto Melini ha lasciato un grande vuoto tra amici e colleghi per il suo grande talento ma ancor di più per la sua grande sensibilità e umanità. Per ricordarlo gli amici concertisti e il fratello Marco, anche lui musicista,  eseguiranno brani di alcuni dei più amati compositori classici come Bach, Vivaldi, Mozart, Respighi, Strauss ed altri.

    La rassegna CastèLive2019 , che proseguirà fino al 31 agosto, è stata creata  dall’imprenditore Marco Natale, originario di Castè, per salvare il borgo che  sembrava destinato all’abbandono. Grazie ad un importante lavoro di restauro conservativo delle abitazioni, il piccolo borgo medioevale è stato ripopolato e durante il corso dell’anno i circa 30 abitanti,riuniti nell’associazione CastèVive! , lavorano alla cura e promozione del borgo organizzando,  oltre alla rassegna estiva, mostre d’arte e passeggiate alla scoperta del territorio. Oggi il piccolissimo borgo situato sulle colline della bassa Val di Vara, ai confini del Parco delle Cinque Terre, è una meta turistica ambita da ospiti provenienti da tutto il mondo e , con i suoi 60 posti letto distribuiti tra la Locanda, il Residence e 8 case vacanza,  fornisce un importante contribuito alla crescita del territorio dal punto di vista turistico ed economico.  In virtù di ciò  la rassegna , che è organizzata dall’associazione CastèVive! , gode del Patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Riccò del Golfo di Spezia, nonché del supporto economico  della Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana e di Coop Liguria.


    CastèLive 2019 proseguirà con il seguente calendario :

     Il 25 luglio Sing the Swing : Castè si vestirà di bianco per una serata elegante e suggestiva dedicata all’indimenticabile Frank Sinatra. Le canzoni più swing di questo grande artista saranno  eseguite dal vivo da Frank Vitali e la sua band, composta da 6 musicisti eccezionali come i sassofonisti Andrea Imparato e  Antonio Traverso,  Armando Fiorenza, Pietro Bertilorenzi e Alfredo Petroli .


    Il 5 agosto Il borgo, il cui nucleo risale al 1200 , tornerà alle origini con le musiche medioevali e rinascimentali eseguite dal gruppo canoro  Ars Maxima diretto dalla maestra Fernanda Piccini  . I 15 coristi, che indosseranno fedeli riproduzioni degli abiti del tempo, saranno accompagnati da strumenti d’epoca come l’arpa celtica , il liuto e la viella. La Serata sarà preceduta da una passeggiata alle rovine del Castello Medioevale di Carpena organizzata dal maestro Carlo Torricelli e dal gruppo Speleomantes .

    Si conferma, il 23 agosto,  il ritorno del comico Genovese Alessandro Bergallo  che ha ormai scelto il palco del piccolo borgo in provincia di Spezia per presentare il nuovo spettacolo. 

    Il 31 agosto saluteremo l’estate ballando con lezione ed esibizione di Lindy Hop e Shim Sham, a cura del coreografo e ballerino Roberto Imparato con la collaborazione dei Lindy Hoppers della Spezia. Dopo la lezione tutto il pubblico sarà invitato a danzare .

    Prosegue inoltre alla  Locanda del Podestà , l’esposizione delle opere di Gianluca Ghinolfi, Simone Lucchesi,  Mauro Manco , Nicola Perucca e Alberto Rocca e le sedie artistiche create a Castè con il brand Castèstyle . Di fronte alla cappella privata del borgo verrà esposta la statua in travertino rosso persiano Five Rings , regalata dall’artista giapponese Yoshin Ogata alla comunità di Castè.

    La rassegna CastèLive 2019 è da quest’anno Plastic Free .

    Dalle ore 19 sarà possibile cenare nel ristorante della Locanda del Podestà (3332253317)
    o nella piazzetta antistante Corte Paganini , dove Vagabonda Friggitoria e Cucina in libertà ,preparerà varie specialità liguri come il fritto misto, le alici di Monterosso e le  torte di verdura.

    Contemporaneamente alla rassegna CastèLive 2019, verranno organizzate, nel corso dell’estate,  diverse mostre d’arte,  una lezione con gara di pesto, una giornata di pulizia dei sentieri ed alcune escursioni alla scoperta del territorio.



    Per informazioni potete consultare 

    la pagina Facebook Castè Borgo Storico https://www.facebook.com/groups/casteborgostorico/